Ugo Foscolo (Zante 1778 – Chiswick 1827)
Nacque nel 1778 a Zante, isola dell’arcipelago Ionio allora sotto il dominio di Venezia, da madre greca e padre veneziano. Si trasferì dapprima a Spalato nel 1785 e poi nel 1792, dopo la morte del padre, a Venezia dove ebbe modo di frequentare i salotti letterari di Giustina Renier e Isabella Teotochi Albrizzi. Dopo la stipula del trattato di Campoformio (17 ottobre 1797), che segna la fine dell’indipendenza di Venezia, si trasferisce prima a Milano e poi (1798) a Bologna. Dal 1797 al 1815 fu ufficiale del contingente italiano dell’esercito napoleonico e si dedicò prevalentemente all’attività letteraria. Nel 1809 ricoprì per pochi mesi la cattedra di Eloquenza all’Università di Pavia dove domenica 22 gennaio pronunciò la celebre orazione inaugurale dal titolo Dell’origine e dell’ufficio della letteratura e tenne altre cinque lezioni tra il 2 febbraio e il 6 giugno, prima della soppressione della cattedra. Alla caduta di Napoleone lasciò per sempre l’Italia, stabilendosi dapprima in Svizzera soggiornando a Lugano, Zurigo e Basilea e poi a Londra (1816), dove visse in gravi ristrettezze economiche e morì nel 1827 nel sobborgo londinese di Chiswick. Nel 1871 i suoi resti vennero portati in Italia e sepolti nella chiesa fiorentina di S. Croce.