Approfondimento
Le opere
Tra il 1795 e il 1799 Foscolo compone i suoi primi testi poetici che verranno pubblicati postumi. Nel 1797 viene rappresentata per la prima volta con un certo successo la prima tragedia in versi Tieste composta da Foscolo intorno al 1795.
Nel 1800 esce presso la Stamperia Frugoni di Genova l’ode A Luigia Pallavicini caduta da cavallo, all’interno della raccolta di poesie Omaggio a Luigia Pallavicini e nel 1802 viene pubblicata la redazione definitiva del romanzo epistolare Ultime lettere di Jacopo Ortis; dello stesso anno il volume delle Poesie di Foscolo. Nel 1803 la ristampa milanese delle Poesie comprende anche l’ode All’amica risanata, dedicata ad Antonietta Fagnani Arese. Nello stesso anno esce La chioma di Berenice, poema di Callimaco tradotto da Valerio Catullo volgarizzato e illustrato da Ugo Foscolo.
Nel 1807 l’editore Bettoni di Brescia stampa il celebre carme I sepolcri e Esperimento di traduzione dell’Iliade.
Dalla Stamperia Reale nel 1809 viene pubblicata l’orazione Dell’origine e dell’ufficio della letteratura.
Nel 1811 Foscolo mette in scena la tragedia Ajace e due anni dopo dà alle stampe la traduzione del Viaggio sentimentale di Yorick lungo la Francia e l’Italia di Laurence Sterne. Tra il 1812 e il 1813 compone la tragedia Ricciarda. In quegli anni Foscolo lavora alla stesura del carme incompiuto Le Grazie, dedicato allo scultore Antonio Canova.
Si dedicò anche a varie opere di saggistica, sia in lingua italiana sia in lingua inglese, come quelle su Dante e su Petrarca.ì
Testo di Nicoletta Trotta (Centro Manoscritti dell’Università di Pavia)