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Approfondimento

Aula Foscolo

Maestro: Ugo Foscolo articolo aggiornato:

E’ una delle aule storiche che si trovano all’interno del Palazzo Centrale dell’Università di Pavia in Strada Nuova n. 65.

Progettata dal regio architetto Giuseppe Piermarini nel 1775 quale aula per le pubbliche funzioni su incarico dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria nell’ambito della riforma dell’università da lei promossa,  assunse anche la funzione di Grand’Aula per le lauree e per le pubbliche funzioni.

A pianta rettangolare, l’aula è illuminata da finestre di grandi dimensioni che danno sul primo piano, su cui è situata: fu interamente affrescata dal pittore pavese Paolo Mescoli nel 1782-83. La decorazione pittorica risulta coerente con l’architettura: sulle pareti nelle specchiature fra le finestre intrecciate fra grotteschi sono raffigurate cariati simboleggianti le varie facoltà insegnate nell’università, personificate e con i rispettivi simboli, mentre sul soffitto campeggia un grande ovale raffigurante Minerva, la dea della Sapienza, e Mercurio che intrecciano corone d’alloro.

Sul fondo dell’aula, due grandi ritratti a olio dei sovrani Maria Teresa e Giuseppe II, eseguiti a Vienna da Hubert Maurer nel 1779, furono pensati fin dall’inizio come parte integrante dell’apparato  decorativo.

L’aula perse la qualifica di Grand’Aula quando nel 1850 venne conclusa l’attuale Aula Magna, più capiente ed imponente, progettata dall’architetto Giuseppe Marchesi, che fuse in essa due tipologie del mondo classico, quella del tempio per l’esterno e quello della basilica per l’interno.

Nel 1927, in occasione del centenario della morte di Ugo Foscolo, l’ex Grand’Aula venne restaurata e a lui dedicata, in quanto proprio in essa, dalla cattedra lignea (ora conservata nell’attuale Aula Magna), il poeta, ottenuta la cattedra di Eloquenza, il 22 gennaio 1809 pronunciò la celebre orazione inaugurale Dell’origine e dell’ufficio della letteratura.

Testo di Nicoletta Trotta (Centro Manoscritti dell’Università di Pavia)