Evento 10 ottobre - 22 dicembre 2026 18:30
Inaugurazione dell’installazione “La forma visibile dell’intelligenza”
Foyer Auditorium di San Tommaso, Piazza del Lino 1
Immergersi nel cervello, ingrandirne i dettagli, riprodurli in immagine. Alla fine dell’Ottocento, sono questi i gesti con cui Camillo Golgi perfeziona la tecnica della “reazione nera”, dando per la prima volta una forma visibile alla ramificazione di cellule nervose che presiede il pensiero. Oggi, invece, tre opere realizzate con l’intelligenza artificiale e ideate dagli studenti del Corso di laurea magistrale in Scritture e progetti per le arti visive e performative, Camilla D’Ambrosio e Archimede Favini, con la collaborazione degli artisti Francesco Clerici e Francesco Giarrusso, raccolgono quell’eredità e la rilanciano nel presente.
Francesco Clerici è regista e docente universitario presso l’Università degli studi di Milano, il Politecnico di Milano, IULM Milano, Raffles Milano, e visiting professor all’Accademia di Architettura di Mendrisio e presso ETH di Zurigo. Il Gesto delle Mani, il suo primo documentario lungometraggio, è stato presentato al Festival del Cinema di Berlino 2015 nella sezione FORUM, dove ha vinto il premio della critica internazionale FIPRESCI. Dal 2018 collabora con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” e con ONG in Italia, UK, Tunisia, Marocco e Slovenia. I suoi lavori, che comprendono opere in realtà aumentata, cortometraggi, videoarte, libri, film sperimentali e documentari, sono stati presentati e hanno vinto premi a festival in tutto il mondo (London Film Festival, Viennale, RIDM Montreal, Dok.fest, Leipzig, Berlinale, Sarajevo film festival, Torino Film festival, Festa del cinema di Roma, Busan International short film festival e molti altri), e in numerose sedi, tra cui National Gallery of Art di Washington, British Film Institute di Londra, Cineteca Mexicana di Città del Messico, Centro del cinema documentario di Mosca, Institute of Contemporary Arts di Londra, Palazzo Reale e MUDEC a Milano, MAXXI di Roma. Nel 2018 la cineteca di Grenoble ha dedicato una retrospettiva al suo lavoro. Tra i lavori più recenti, Even Tide ha vinto il Premio speciale della giuria al Torino Film Festival 2023 e The Ice Builders quindici premi internazionali. La femme qui marche è stato presentato a Ji.hlava ed esposto al PAC, mentre Anatomia di un ritratto alle Giornate degli Autori 2026.
Francesco Giarrusso insegna Discipline audiovisive e multimediali ed è docente a contratto presso l’Università Cattolica di Milano. La sua attività comprende anche la formazione sull’impiego dell’intelligenza artificiale nella didattica, nella ricerca e nella produzione di immagini. In ambito cinematografico collabora con enti e registi e tra i suoi lavori figurano il mediometraggio Canto da terra d’água (2009) e i progetti espositivi fotografici “Tracce fantasma” e “Camera Machine” .
La mostra che ospita le installazioni, curata da Officine Creative e Auditorium di San Tommaso, non è quindi solo un omaggio alla pioneristica intuizione di Golgi, ma una vera e propria reinterpretazione che si affida all’immaginazione della macchina e al suo linguaggio espressivo.
L’ingresso all’inaugurazione è gratuito e fino a esaurimento posti. La mostra sarà visitabile ogni giorno fino a martedì 22 dicembre 2026 negli orari di apertura di Palazzo San Tommaso.
Per informazioni: auditorium@unipv.it, officine.creative@unipv.it