Evento 10 ottobre 2026 10:00
Golgi Day
Luoghi vari
L’Università di Pavia presenta alla comunità accademica e alla cittadinanza una Giornata di Studio in ricordo dei 100 anni dalla scomparsa e dei 120 anni dal conferimento del Nobel a Camillo Golgi.
Il programma nel dettaglio:
AULA GOLGI, PALAZZO BOTTA, PIAZZA BOTTA 10
10.00 – Saluti istituzionali
Alessandro Reali, Rettore dell’Università di Pavia
Federica Villa, Prorettrice alla Valorizzazione delle Conoscenze
Marco Malagodi, Delegato ai Musei, Biblioteche e Archivi
10.30 – Apertura dei lavori
Paolo Mazzarello, Direttore del Museo Kosmos
11.00 – Lectio Magistralis “Un viaggio nel mondo intracellulare dei neuroni sulle orme di Camillo Golgi” di Pietro De Camilli, John Klingenstein Professor of Neuroscience and Professor of Cell Biology, Yale University
Pietro De Camilli è uno dei più autorevoli neuroscienziati e biologi cellulari contemporanei. Professore di Neuroscienze e Biologia cellulare alla Yale School of Medicine e Investigator dell’Howard Hughes Medical Institute, studia i meccanismi che regolano l’organizzazione e la comunicazione delle cellule nervose. Le sue ricerche hanno contribuito in modo decisivo alla comprensione delle sinapsi e del rinnovamento delle membrane cellulari, con importanti ricadute sullo studio delle malattie neurologiche e neurodegenerative. Le sue indagini sui sistemi di membrane interne alla cellula, comprese quelle dell’apparato di Golgi, proseguono idealmente la storia scientifica avviata da Camillo Golgi. La Lectio Magistralis assume quindi un particolare significato nell’anno del centenario della scomparsa e dei centoventi anni dal Premio Nobel dello scienziato pavese.
12.00 – Cerimonia di consegna della Medaglia Teresiana
12.30 – Buffet lunch
MUSEO PER LA STORIA DELL’UNIVERSITÀ DI PAVIA, STRADA NUOVA 65
15.00 – Inaugurazione della mostra “Più vasto del cielo. Camillo Golgi, l’uomo che vide la meraviglia del cervello”
Nel 1862 Emily Dickinson scriveva che il cervello è «più vasto del cielo», trasformando la finitezza umana in un orizzonte infinito. Pochi anni dopo, quella metafora divenne visibile: ad Abbiategrasso un giovane Camillo Golgi evidenziò le cellule nervose mostrando la meraviglia del cervello, mettendo a punto la tecnica della “reazione nera”. Questa mostra, nata nel centenario della scomparsa dello scienziato, ripercorre la sua vita attraverso documenti solitamente non esposti e disegni autografi di grande bellezza.
AUDITORIUM DI SAN TOMMASO, PIAZZA DEL LINO 1
17.00 – Proiezione del documentario “Camillino” di Filippo Ticozzi
Costretto dal padre a un impiego sicuro, il giovane Camillo Golgi diventa primario alla Pia Casa degli Incurabili di Abbiategrasso (Mi): un girone dantesco di malati cronici e un direttore ottuso minacciano di spegnere il suo intelletto. Ma non demorde. Trasforma clandestinamente la cucina del suo alloggio in laboratorio e scopre la “reazione nera”. Il documentario adotta i registri del gotico, fondendo materiale d’archivio autentico e immagini generate con l’intelligenza artificiale, per ricostruire l’atmosfera ottocentesca e imprimere al racconto un respiro più romanzesco. Un’oscillazione tra il rigore del documento storico e i toni della letteratura horror che proprio in quegli anni prendeva piede.
18.00 – Presentazione della graphic novel “Camillo Golgi. Un grande esploratore della vita. La storia per immagini del primo italiano che ha vinto il Premio Nobel”
In occasione del centenario della scomparsa di Camillo Golgi, primo italiano a vincere il Premio Nobel nel 1906, il Sistema Museale di Ateneo presenta un racconto a fumetti curato da Andrea Cottinelli e illustrato da Andrea Seddio. L’opera ripercorre la straordinaria avventura dello scienziato partendo dai suoi ricordi a Stoccolma: dal laboratorio di Abbiategrasso – dove mise a punto il metodo della “reazione nera” – agli studi sulla malaria e alla scoperta dell’apparato cellulare che porta il suo nome. La graphic novel presenta al pubblico dei più giovani la figura di Golgi e le sue scoperte mostrando come con passione, intuizione e caparbietà la ricerca possa spingersi oltre ogni limite.
18.30 – Inaugurazione dell’installazione “La forma visibile dell’intelligenza”
Immergersi nel cervello, ingrandirne i dettagli, riprodurli in immagine. Alla fine dell’Ottocento, sono questi i gesti con cui Camillo Golgi perfeziona la tecnica della “reazione nera”, dando per la prima volta una forma visibile alla ramificazione di cellule nervose che presiede il pensiero. Oggi, invece, tre opere realizzate con l’intelligenza artificiale e ideate dalle studentesse e dagli studenti del Corso di laurea magistrale in Scritture e progetti per le arti visive e performative, con la collaborazione degli artisti Francesco Clerici e Francesco Giarrusso, raccolgono quell’eredità e la rilanciano nel presente. La mostra che le ospita, curata da Officine Creative e Auditorium di San Tommaso, non è quindi solo un omaggio alla pioneristica intuizione di Golgi, ma una vera e propria reinterpretazione che si affida all’immaginazione della macchina e al suo linguaggio espressivo.