Approfondimento
Il patrimonio golgiano all’Università di Pavia
L’Università di Pavia conserva un prezioso patrimonio golgiano, in parte frutto dell’attività dello scienziato nell’ateneo, in parte donato dalla sua famiglia.
Il Museo per la Storia dell’Università, fondato negli anni Trenta del Novecento, conserva una piccola collezione di strumenti appartenuti a Golgi e importanti fondi archivistici (principalmente Fondo Golgi e Fondo Veratti), il cui contenuto (lettere, appunti, documenti, disegni, fotografie) è consultabile sul sito Lombardia Beni Culturali
Il Museo Camillo Golgi è nato per ricostruire il laboratorio di Patologia generale ed Istologia nello storico Palazzo Botta, dove Golgi insieme ai suoi allievi svolse tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo le sue ricerche. Il museo conserva, oltre agli arredi originali e agli strumenti dell’epoca, una biblioteca storica, una miscellanea di estratti (consultabile sull’Opac di Ateneo) e un piccolo fondo archivistico, testimonianza dell’attività dell’Istituto diretto da Golgi e anch’esso consultabile sul sito Lombardia Beni Culturali.
Gli strumenti di microscopia legati all’operato di Golgi e conservati presso i due musei sono stati catalogati e digitalizzati (Lombardia Beni Culturali e Digital Library). Un fondo fotografico, che raccoglie momenti familiari e istituzionali della vita di Golgi, è conservato al Museo Golgi e disponibile sulla Digital Library.
Testo di P. Mazzarello, M. C. Garbarino, S. Sanza, E. M. Bernardi, L. Fregonese.